Sono appena tornato da un breve viaggio a Roma ed ho letteralmente una montagna di foto da “sviluppare” ed inserire nel blog
Intanto vi lascio un piccolo assaggio

Sono appena tornato da un breve viaggio a Roma ed ho letteralmente una montagna di foto da “sviluppare” ed inserire nel blog
Intanto vi lascio un piccolo assaggio

Eccomi qua dopo molto tempo senza postare foto, beh, ieri ho fatto un giretto rilassato per Milano con la mia fidata 50D ed un bel grandangolo 12-24 Sigma ricevuto in regalo, ho prodotto poco e qui sotto c’è un breve estratto delle mie “fatiche”
Eccomi qua, come promesso pubblico un po’ di gallery fotografiche di quel posto meraviglioso che è l’isola di Mauritius. Premetto che sono andato li le prime due settimane di luglio, in pieno inverno tropicale (se si può chiamare inverno, temperatura massima 26 gradi, minima 18) ed il tempo non era sempre sereno.
Comincio con il mare
La prima foto ritrae uno scorcio di mare e spiaggia del villaggio dove ho alloggiato, così come la terza foto, scattata un po’ più indietro, che include anche la piscina
La seconda e la quarta foto invece le ho scattate nella miglior spiaggia di Mauritius: l’isola dei cervi
Un po’ di foresta tropicale più in la, si trova l’area naturale di Chamarel, dove diverse eruzioni nel corso dei millenni (Mauritius è un isola vulcanica) hanno dato vita ad un vero e proprio spettacolo chiamato “La terra dei sette colori”, o più semplicemente “Terre colorate”
Queste “terre” sono composti minerali di metalli differenti che, per non so quale ragione chimico/fisico/scientifica si separano dando origine a queste bande di diversi colori brillantissimi. Il paesaggio è in continuo cambiamento perchè con ogni pioggia i colori si mescolano e tornano a separarsi con il sole, dando origine ogni volta ad un nuovo panorama
Per finire un po’ di foto varie
Sto lavorando ad una gallery con gli scatti più belli realizzati nelle due settimane che mi hanno visto ospite dell’isola di Mauritius, dove la barriera corallina, l’enorme vairetà di vegetazione, la fauna e la cordialità esemplare della popolazione locale hanno fatto da splendida cornice per il viaggio più lontano da casa che abbia mai fatto fino ad ora
A presto
Purtroppo il tempo a disposizione è poco e le cose da fare sono molte, vorrei tornare con prepotenza al mio hobby ma al momento altre cose di maggiore importanza mi tengono impegnato
Posso allietare le vostre visite ed alleggerire la mia coscienza proponendovi una gallery che sono riuscito a salvare dal disastro del vecchio blog
Lei si chiama Erica, spero di tornare a scattare con lei perché mi sono davvero divertito