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Giochiamo con 2195

Avete letto 2195? Qui potete trovare le 11 puntate:

Adesso facciamo finta che 2195 diventi un film, facciamo anche finta che voi siate i responsabili del casting, già che ci siamo facciamo finta che il vostro staff abbia già selezionato una rosa di possibili candidati e fatto già una cernita di base

Vi rimangono due attori o attrici a personaggio, voi quale scegliereste?

hugh

Hugh, il gigante buono: Michael Clarke Duncan oppure The rock?

debra_carmen

Debra, l’amabile “centralinista”: Catherine Bell oppure Noomi Rapace?

elizabeth

Elizabeth, medico capace: Angela Bassett oppure Tawny Cypres?

mike

Mike, il nuovo direttore: Masi Oka oppure Daniel Dae Kim?

prema

Prema il capo della sicurezza: Anne Heche oppure Jessica Biel?

quinn

Quinn, il direttore delle comunicazioni: Adrian Pasdar oppure Sean Bean?

roger

Roger il vecchio direttore: Alan Rickman oppure Gary Oldman?

A voi la palla, io ho già le mie idee e le mie scelte, ovviamente non ve le dico per non influenzare le vostre!


2195 – 011

“Avevi un compito semplice e sei riuscita a fare un casino!” la mano del presidente si stava stringendo sempre di più “Mi hai deluso Carmen, profondamente”

Carmen lottò con tutte le sue forze ma non riuscì a liberarsi, il presidente era troppo forte e l’aveva colta di sorpresa; sentì che stava per morire, le forze cominciavano a mancarle quando improvvisamente la presa si allentò, Carmen cadde seduta e vide Hugh che aveva spezzato il collo del suo assalitore, ma il suo sguardo per lei era rimasto di ghiaccio, non parlarono per il resto del viaggio verso il convoglio

La navetta aveva attraccato, l’unico membro dell’equipaggio rimasto, il secondo pilota, non ebbe scelta e fu costretto a dirigere verso l’orbita terrestre

Carmen iniettò due dosi dell’antivirale a Hugh e due dosi al pilota, spiegando loro che avrebbero dovuto riceverne una terza due giorni dopo per scongiurare qualsiasi pericolo, questa era l’unica cura possibile

Durante le due settimane di viaggio verso l’orbita terrestre Hugh parlò pochissimo con Carmen, era combattuto, sapeva che avrebbe dovuto pagare per quello che aveva fatto, ma non riusciva ad essere duro con lei, dopotutto era convinto di esserne ancora innamorato

Ad un giorno di distanza dalla terra ricevettero una chiamata dal controllo orbitale, Carmen anticipò tutti e rispose: “Qui convoglio proveniente dal complesso minerario di Ganymede, la sono tutti morti, ed io devo spiegare un po’ di cose alle autorità spaziali”

2195 – Fine


2195 – 010

Era giunta comunicazione che il convoglio era in rotta di avvicinamento, Carmen Vasquez sapeva che, se non avesse fatto nulla, avrebbe avuto i minuti contati; il presidente della compagnia non tollerava i fallimenti e non perdonava mai le persone che lo deludevano.

Era necessario muoversi in fretta: l’infezione, che tutti avevano contratto all’interno del complesso, avrebbe cominciato a mostrare i primi sintomi da li a poco. Un test farmacologico, un crimine di proporzioni immani al quale lei si era prestata re introducendo il virus nel complesso, come un suo “collega” fece 83 anni prima. La compagnia voleva osservare i risultati, tracciare il lento ritmo di crescita della malattia, fino al suo decorso, fatale nel 99% dei casi; questo serviva per introdurre nel mercato nuovi tipi di medicinali, costosissimi, che tutti avrebbero acquistato, era l’affare del secolo

Carmen era immune dall’infezione, le era stato iniettato un potentissimo antivirale prima della sua partenza da Marte, ma non dalle armi della squadra Alfa; “E’ stata una mossa azzardata, ragazza” pensò “ma hai ancora tempo per cavartela, la navetta d’assalto che si sgancerà dal convoglio madre sarà la tua via d’uscita, prima però devi fare una cosa”

Hugh cominciò ad avere i primi sintomi, se non avesse partecipato alle riunioni del consiglio direttivo avrebbe pensato ad un banale abbassamento di pressione, si diresse immediatamente in infermeria, entrando vide Elizabeth riversa in una pozza di sangue, giaceva morta sul pavimento, quando si avvicinò per assicurarsene sentì una piccola puntura al collo, si voltò e sgranò gli occhi “Debra…” mentre le forze lo abbandonavano, l’ultima cosa che sentì fu la voce che amava dire “In realtà il mio nome è Carmen, ed ho bisogno che tu dorma per salvare entrambi”

Gli anni di addestramento in Nicaragua le avevano conferito un eccezionale forza fisica, nonostante Hugh fosse molto più pesante di lei riuscì a trasportarlo incosciente fino al molo di attracco, dove la navetta si era appena agganciata, li c’era Prema ad attendere quella che credeva i sostituti mandati dalla compagnia, non si era accorta di lei.

Il volto di Prema si illuminò, corse incontro alla prima persona che uscì dalla navetta, quando Carmen vide suo fratello baciare Prema, capì che anche lei era stata manovrata dal presidente della compagnia, capì che non avrebbe potuto salire tranquillamente sulla navetta per scappare con Hugh e somministragli l’antivirale a bordo del convoglio, aveva terra bruciata intorno ed era stata lei a crearla

Estrasse istintivamente l’arma, con due colpi precisi suo fratello e Prema erano morti, gli spari attirarono gli altri 5 membri della squadra ed il pilota che furono falciati appena usciti dal portello, riuscì nuovamente a sollevare Hugh, e lo portò a bordo, chiuse il portello ed avviò le manovre di distacco, si diresse verso il convoglio cercando di pensare in fretta quando una mano gli si posò con determinazione sulla gola


2195 – 009

In due settimane nessuno si era presentato in infermeria con sintomi particolari, Prema aveva intensificato il lavoro delle squadre di sicurezza ma non ci fu nulla da segnalare, Hugh e Mike continuavano con la loro analisi dei dati geologico/sismici, arrivando alla conclusione che non era previsto nessun sisma nell’immediato futuro e che non si sarebbe mai potuto verificare data la composizione e la struttura del suolo; questo confermava il fatto che il VD12 è un film, e non un documentario, su quello che è accaduto realmente.

Nel complesso però si viveva un atmosfera più rilassata, nessuno parlava più della morte di Roger come un fatto misterioso, il comunicato di Quinn aveva funzionato, complice il fato che da li a due settimane sarebbe arrivato un’altro convoglio per recuperare i minerali estratti e portare provviste; alcune persone tornavano a casa, altre ne arrivavano, i prossimi a partire si sentivano euforici, felici di tornare sulla terra con un mucchio di crediti in più.

“Hugh sono preoccupata per te: sei diventato moto silenzioso, lavori fino a tardi con Mike e noi ci vediamo sempre più di rado; ti stai allontanando da me?” Hugh sorrise, Debra conosceva la risposta, sapeva che Hugh doveva lavorare a stretto contatto con il capo, anche se ne ignorava i motivi, voleva sentirsi rassicurata “No, Debra, non mi sto allontanando da te, ho un grosso lavoro da finire con Mike e dopo tornerò ai miei normali turni in miniera, mi manca il lavoro fisico, e mi mancano soprattutto le nostre docce dopo i miei turni al blocco 5, sei molto brava” Debra arrossì, si avvicinò a Hugh e gli parlò con malizia “Se vuoi, possiamo far finta che tu sia appena tornato dal blocco 5, e che tu abbia un disperato bisogno di una doccia”

L’atmosfera sul convoglio era tutto fuorché tranquilla, mancavano due settimane all’arrivo su Ganymede; la squadra alfa, un team di soldati scelti, mercenari al soldo della compagnia, sapeva che il lavoro che li attendeva sul satellite non era il classico lavoro sporco e veloce, avevano il compito di infiltrarsi nella base come impiegati in settori chiave, dovevano controllare qualche persona importante e riferire direttamente al presidente, il lavoro più difficile sarebe però toccato a Vasquez, il caposquadra, doveva eliminare la spia che aveva fallito, doveva uccidere sua sorella.


2195 – 008

“Cosa c’entra questo con le indagini?” La voce possente d incollerita di Hugh fece trasalire tutti, era entrato nella sala riunioni ed aveva ascoltato la loro conversazione, comprese le ultime parole di Elizabeth, senza essere visto da nessuno. Prema si alzò e lo fece accomodare: “Siediti Hugh, riteniamo che questo ipotetico virus sia la causa dell’assassinio di Roger, deve averlo scoperto ed è stato ammazzato per questo”

Hugh era incredulo, non riusciva ad accettare il fatto che la compagnia potesse aver camuffato una simile catastrofe, gettando fumo negli occhi all’intera popolazione per più di 80 anni, si rivolse a Mike: “Perché non mi hai detto nulla? Sai che Roger era mio amico, perché non mi hai tenuto informato?” – “Perché l’abbiamo scoperto solo ora, Hugh, assieme a te; ascoltami, capisco i tuoi sentimenti ma non ho intenzione di rendere pubblica la cosa fino a che non avremo scoperto di più, quindi ti prego di non dire nulla a nessuno, soprattutto alla tua amica; l’ultima cosa di cui ho bisogno è di una “centralinista” in possesso di informazioni in grado di gettare nel panico l’intero complesso”

Hugh si alzò lentamente e si avvicinò al direttore: “Mike, tu sei il capo e ti rispetto, so che hai enormi capacità e sostituirai Roger brillantemente, ma azzardati a parare ancora in questo modo di Debra e ti giuro che la compagnia dovrà cercarsi un’altro direttore per questo complesso!”

Il gelo calò nella sala riunioni, la tensione nell’aria si fece tangibile; prima che Mike potesse rispondere intervenne Quinn: “Calma Hugh, sono sicuro che Mike non intendeva offendere Debra e che le sue parole sono il risultato dello shock provocato dalla scoperta: e tu, Mike, puoi stare tranquillo che nulla uscirà da questa stanza, nessuno dovrà parlare della nostra scoperta, nemmeno alle persone più intime, fino che non sopiremo qualcosa di più”

Tutti annuirono, Mike riprese la parola: “A questo punto devo presumere che le analisi geologiche che mi hanno mostrato dalla sede centrale e che abbiamo riportato qui nella riunione di qualche giorno fa siano anch’esse false, sta succedendo qualcosa; se è vicina una nuova epidemia dobbiamo assolutamente scoprire di che si tratta prima che la situazione degeneri; Elizabeth, tieni gli occhi aperti ed avvisami in caso si presenti in infermeria qualsiasi paziente con sintomi sospetti; Prema, intensifica i controlli ma fallo senza destare sospetti; Quinn, è importante che le indagini si concludano, prepara un comunicato in cui traspaia un mio colossale errore di valutazione ed in cui venga nuovamente avvalorata l’ipotesi dell’incidente, consultati con Prema se dovesse servire; Hugh, io e te dobbiamo occuparci delle analisi geologiche, sono una mole di dati immensa ed ho bisogno di un esperto sul campo”

Mentre tutti uscivano dalla sala riunioni, in un lussuoso ufficio della sede centrale su Marte si accese un monitor, l’immagine e la voce furono molto chiare: “Presidente, mi dispiace ma abbiamo un grosso problema, è necessario l’intervento della squadra Alfa”


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