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Photogallery estive

Eccomi qua, come promesso pubblico un po’ di gallery fotografiche di quel posto meraviglioso che è l’isola di Mauritius. Premetto che sono andato li le prime due settimane di luglio, in pieno inverno tropicale (se si può chiamare inverno, temperatura massima 26 gradi, minima 18) ed il tempo non era sempre sereno.

Comincio con il mare

La prima foto ritrae uno scorcio di mare e spiaggia del villaggio dove ho alloggiato, così come la terza foto, scattata un po’  più indietro, che include anche la piscina

La seconda e la quarta foto invece le ho scattate nella miglior spiaggia di Mauritius: l’isola dei cervi

Un po’ di foresta tropicale più in la, si trova l’area naturale di Chamarel, dove diverse eruzioni nel corso dei millenni (Mauritius è un isola vulcanica) hanno dato vita ad un vero e proprio spettacolo chiamato “La terra dei sette colori”,  o più semplicemente “Terre colorate”

Queste “terre” sono composti minerali di metalli differenti che, per non so quale ragione chimico/fisico/scientifica si separano dando origine a queste bande di diversi colori brillantissimi. Il paesaggio è in continuo cambiamento perchè con ogni pioggia i colori si mescolano e tornano a separarsi con il sole, dando origine ogni volta ad un nuovo panorama

Per finire un po’ di foto varie


Vacanze estive

Sto lavorando ad una gallery con gli scatti più belli realizzati nelle due settimane che mi hanno visto ospite dell’isola di Mauritius, dove la barriera corallina, l’enorme vairetà di vegetazione, la fauna e la cordialità esemplare della popolazione locale hanno fatto da splendida cornice per il viaggio più lontano da casa che abbia mai fatto fino ad ora

A presto


Arriva l’Estate

Che caldo afoso, ti si appiccicano i vestiti addosso e sei costretto a portarti dietro per lo meno una maglietta di ricambio, se no fai la figura di quello sudato che non si lava quando invece stai molto attento, una doccia ogni mattina, da anni ormai, ogni giorno si insegue sempre uguale agli altri e non c’è mai tempo di riposare, c’è sempre qualcosa da fare, da sistemare, da aggiustare e non hai mai tempo per te stesso, ti dedichi agli altri prima di tutto, senti i loro bisogni e cerchi di farli tuoi, ti dai da fare per essere d’aiuto perché la cosa che ti spaventa di più fina da piccolo è di non essere considerato utile a nessuno, la vita deve avere uno scopo, fosse anche quello di aiutare gli altri a trovare il proprio, ma deve avercelo, non si può vivere senza uno scopo, anche se molti ragazzi e ragazze oggi sembra vivano alla giornata, senza una meta precisa, senza pensare a cosa riserva per loro il futuro, quando sono loro che dovrebbero fabbricarlo il futuro, sono loro il nostro futuro e guardandoli mi viene una gran paura, perché non so che cosa mi devo aspettare da loro, forse farei meglio a non aspettarmi niente e farei meglio ad essere io l’artefice della mia vita, in fondo ci sono tante cose che vorrei fare, come per esempio scalare tutte le montagne che vedo dalla finestra di casa mia, vorrei imparare lo spagnolo e viaggiare, vorrei viaggiare per vedere davvero il mondo, una volta ho letto che il mondo è come un libro, non viaggiare equivale a leggere in continuazione la prima pagina, che poi ne ho lette tante di pagine reali di libri reali in questo ultimo periodo, non che la cosa mi dispiaccia, anzi, io adoro leggere, leggo quasi tutto, dal poliziesco alla fantascienza, passando per il legal trhriller, quello che non reggo sono i romanzi a sfondo sentimentale, hanno sempre un lieto fine, quando in realtà la vita non è quasi mai a lieto fine e quando lo è lo è solo per pochi, che solitamente non apprezzano quello che hanno e non si accorgono di quanto sono fortunati a poter camminare ancora con le loro gambe


Uffa, che afa fa!

La seconda Fontana più famosa d’Italia (qui la prima).

Il monumento che ha ispirato i più famosi registi ed innumerevoli schiere di fotografi.

Mi pare più che giusto inserirla come contributo a questo post dedicato ai primi timidi, si fa per dire, spiragli di caldo, un anticipo di un’estate che se preannuncia torrida (come tutti gli anni).

Comincio consigliando a tutti i bambini e gli anziani di bere molto, di non sostare al sole e di mangiare leggero, limitando al massimo il consumo degli alcolici (quest’ultima per gli anziani, che i bambini ci diano pure dentro, sono più forti di quello che sembra).

Non esagerate però con i condizionatori! Una lieve riduzione (4/5 gradi Celsius) della temperatura estera unita ad un abbassamento dell’umidità relativa è più che sufficiente a rendere l’aria respirabile e confortevole contenendo i consumi, nel contempo una distribuzione uniforme del flusso d’aria eviterà fastidiosi “colpi” alle articolazioni.

Adesso devo lasciarvi, vado ad impostare il mio condizionatore sui 15°C

P.S. Quasi dimenticavo, mancano ancora pochi giorni alla scelta dei finalisti per la migliore nuova applicazione opensource del 2009, vi ricordo che la mia Faxy è in corsa, non dimenticatevi di votare nella categoria “Best New Project”. Grazie!!


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