In questo periodo sto leggendo molto, approfitto dei lunghi viaggi in treno che tutti i giorni mi portano dall’ufficio a casa; 90 minuti durante i quali ho tempo di lasciar correre la fantasia su parole scritte da grandi autori, ma nulla di impegnativo o troppo filosofico, solo cose di semplice lettura.
Dopo aver letteralmente divorato la trilogia Millennium di Stieg Larsson, l’autobiografia di Ozzy Osbourne (che consiglio a tutti) e l’ultima opera del Re (non male, ma al di sotto della precedente e decisamente al di sotto dei suoi capolavori storici) mi sono imbattuto in una raccolta di racconti di Jeffery Deaver, l’autore de “Il collezionista d’ossa”.
Leggere una raccolta di racconti è un’esperienza relativamente nuova per me; Spirali (così si chiama il libro che sto leggendo) è la seconda serie di racconti che ho tra le mani, la prima si chiama “Sognate con me” di Alessandra Bianchi.
Questo libro mi ricorda l’esperienza di lettura che si può fare su un blog, racconti brevi molto ben congegnati scritti in modo scorrevole e con un’ottima trama con un ritmo decisamente veloce, un esperienza totalmente diversa da quella che si fa accostandosi ad un romanzo, dove la storia ha un suo respiro, i personaggi si intrecciano in molti modi ed i tempi sono molto più lenti
Pensando a questo argomento mi sono sorpreso a voler provare a scrivere altri racconti, vorrei riuscire a studiarli un po’ meglio rispetto a 2195, vorrei cercare di crearne un numero sufficiente per poterli raccogliere, poi chissà…
Userò questo blog come banco prova, vediamo dove andrò a finire
giugno 1st, 2010 on 16:21
@Monica_p.s.: Nei 90 minuti all’andata dormo, visto che prendo il treno delle 6,06
giugno 1st, 2010 on 15:17
@federica: annoiare a morte le persone non è la mia massima aspirazione, e vorrei fare di questo blog un luogo un po’ misto, dove scrivere e raccontare, e scherzare, spero di piacere ad un vasto numero di persone, ma so già che non potrò accontentare mai tutti, ci sarà sempre qualcuno che mi odierà o a cui non piacerà quello che faccio, ne prendo atto e vado avanti a testa alta
@Monica: ecco ora immagino la scena alla lavagna, ci fosse qui Brum saprebbe trovare una descrizione adeguata della situazione. Comunque ti ringrazio per i complimenti, spero di meritarmeli in futuro
giugno 1st, 2010 on 15:06
Allora senti…. fa così, nei 90 minuti dell’andata leggi, nei 90 di ritorno scrivi, ecco….
che detto fra noi hai una gran mano e una gran testa… le capacità le hai tutte, ma non ti applichi.
Lunedì ti interrogo……
giugno 1st, 2010 on 13:08
non amo i blog di lettura,non amo i blog dove si racconta troppo e dove non c’e’ altro che un capitolo dopo l’altro di storie anche fantastiche ma sempre storie.
Se scriverai leggero’ ma se scriverai solo quelli,mi annoiero’ a morte.
Mi piace cambiare,la staticita’ e la routine non fanno per me.
giugno 1st, 2010 on 09:33
@annamaria: Benvenuta nella mia umile dimora virtuale!
Sono d’accordo con te, è richiesta più abilità, infatti la nota dell’autore su questo libro recita più o meno così: “I racconti sono come le pallottole di un cecchino. Rapidi e sconvolgenti. In un racconto posso trasformare il bene in male e il male in peggio e, cosa ancora più divertente, quelli veramente buoni in veramente cattivi” e la tua analisi lo conferma a pieno
Grazie per il bel commento, a presto!
@{Davide}: tu sai dove ti manderò a finire però
giugno 1st, 2010 on 09:27
Bravo, scrivi, che nessuno sa dove andremo a finire…
giugno 1st, 2010 on 08:29
Scrivere racconti impegna meno rispetto ad un romanzo, ma occorre più abilità: occorre incatenare il lettore sino alla fine, presentandogli un colpo di scena inaspettato. Non ho mai letto niente di tuo e lo farò con gioia, appena comincerai a pubblicare su questo blog. Per me il blog è stata ed è una palestra: mi ha dato l’imput per cominciare con i racconti e devo dire che mi piace, prima avevo pubblicato un romanzo, ma lo stile nei racconti è diverso.
grazie per essere passato da me.
cordialmente
annanmaria
maggio 30th, 2010 on 21:33
@anneheche: Grazie! Ho una buona maestra
maggio 30th, 2010 on 19:16
Oh grazie!
Scrivi che sei bravo