“Avevi un compito semplice e sei riuscita a fare un casino!” la mano del presidente si stava stringendo sempre di più “Mi hai deluso Carmen, profondamente”

Carmen lottò con tutte le sue forze ma non riuscì a liberarsi, il presidente era troppo forte e l’aveva colta di sorpresa; sentì che stava per morire, le forze cominciavano a mancarle quando improvvisamente la presa si allentò, Carmen cadde seduta e vide Hugh che aveva spezzato il collo del suo assalitore, ma il suo sguardo per lei era rimasto di ghiaccio, non parlarono per il resto del viaggio verso il convoglio

La navetta aveva attraccato, l’unico membro dell’equipaggio rimasto, il secondo pilota, non ebbe scelta e fu costretto a dirigere verso l’orbita terrestre

Carmen iniettò due dosi dell’antivirale a Hugh e due dosi al pilota, spiegando loro che avrebbero dovuto riceverne una terza due giorni dopo per scongiurare qualsiasi pericolo, questa era l’unica cura possibile

Durante le due settimane di viaggio verso l’orbita terrestre Hugh parlò pochissimo con Carmen, era combattuto, sapeva che avrebbe dovuto pagare per quello che aveva fatto, ma non riusciva ad essere duro con lei, dopotutto era convinto di esserne ancora innamorato

Ad un giorno di distanza dalla terra ricevettero una chiamata dal controllo orbitale, Carmen anticipò tutti e rispose: “Qui convoglio proveniente dal complesso minerario di Ganymede, la sono tutti morti, ed io devo spiegare un po’ di cose alle autorità spaziali”

2195 – Fine