nov
29
2009

2195 – 006

“D’accordo Mike, ma non sarà facile” fu molto peggio.

Ci vollero 3 giorni di lavoro intensivo di Quinn, che era impegnato giorno e notte alla decodifica, e di Mike che cercava indizi nell’alloggio di Roger per intuire la chiave di accesso del pad.

Quella sera Hugh stava aspettando Debra ad uno dei migliori tavolini dell’area Gamma, i suoi lunghi periodi di lavoro ininterrotto gli avevano fatto guadagnare una montagna di punti privilegio, decise di spenderne un po’ prenotando un posto con una romantica vista mozzafiato: dal tavolino era possibile vedere Giove in tutto il suo splendore, magnifico e possente, le cui tempeste atmosferiche si estendono per superfici che hanno le stesse dimensioni dell’intero pianeta terra; Hugh, sistematosi comodamente dopo il turno, si aspettava di vedere la stessa ragazza in uniforme da ufficio incontrata nel pomeriggio, ma quando Debra si presentò al tavolo splendente come un diamante Hugh fischiò di ammirazione senza rendersene conto

“Grazie Hugh” disse Debra sorridendo “prendo atto del tuo complimento galante”, Hugh, imbarazzatissimo, abbassò lo sguardo “Scusami, sono proprio un minatore senza un minimo di educazione, tutto il tempo passato nel sottosuolo mi ha fatto dimenticare le buone maniere, ti prego di perdonare la mia sfrontatezza”

Debra era divertita ed allo stesso tempo affascinata da quell’uomo enorme, forte come un maglio e allo stesso tempo gentile come una piuma, vedeva in lui una persona molto piacevole con cui stare e se ne sentiva fortemente attratta. Hugh, dal canto suo, era un vulcano di emozioni, non poteva dimenticare che aveva da poco visto morire il suo migliore amico e mentore, ma quella ragazza gli stava mandando letteralmente fuori uso i sensi: non era solo bellissima, dimostrava continuamente di essere estremamente colta e divertente; la serata si rivelò una piacevole scoperta per entrambi che si promisero di rivedersi il giorno dopo, al termine dei loro turni.

Mike era molto nervoso, dopo 3 giorni di ricerche quasi ininterrotte nell’alloggio di Roger non aveva trovato nulla e, come se non bastasse, Quinn non gli aveva ancora comunicato i suoi progressi nella decodifica del Pad; possibile che ci volesse così tanto? Improvvisamente il suo comunicatore emise uno smorzato “bip“: era il segnale, Quinn lo stava chiamando.

Giunto nell’ufficio di Quinn, Mike si stupi di trovare li oltre che Prema anche Elizabeth, “Prima che tu faccia troppe domande Mike, io sono qui per richiesta di Quinn, ha bisogno di un campione di DNA di Roger per il suo lavoro” – “Non preoccuparti Doc, ti avrei chiamato io stesso, sono solo stupito che tu sia già qui, ma ditemi di più, a cosa serve il DNA di Roger?” Mike era sempre più confuso, fu Quinn a chiarire tutto “Mike, Roger doveva tenere molto alle informazioni presenti sul PP, ha utilizzato il suo intero DNA come chiave di accesso, se non me ne fossi accorto ci avremmo messo almeno sette mesi per recuperarne il contenuto, se non fosse stato per una minuscola macchia di sangue secco trovata vicino al rilevatore di impronte noi…” – “Ok Quinn, taglia corto, cosa c’è nel Pad?”

Nell’ufficio fu come se il tempo si fosse fermato, tutti erano in attesa di una parola di Quinn che si godeva il momento: non ci poteva essere per un logorroico cronico come lui gratificazione migliore di quella offerta dai suoi colleghi dirigenti che pendevano dalle sue labbra, in modo  molto teatrale disse: “Tutti i suoi dati personali sono stati eliminati in modo irrecuperabile, tranne un appunto che recita: <Il VD12 è un falso>, solo che non l’ho capito, cosa vuol dire?” Nessuno rispose tranne Mike: “Lo so io cosa vuol dire, VD12 è il nome che noi delle direzioni abbiamo sempre dato al video storico dell’incidente del 2112, non ci posso credere però, il video è autentico, viene mostrato a tutti coloro che intendono lavorare nei complessi della compagnia, lo avete visto tutti, come può essere un falso?”

Prema, la prima persona convinta da subito che la morte di Roger fosse un assassinio, cominciò a valutare quest’ultima informazione: “Se Roger è stato ucciso per questa unica annotazione, faremmo bene a prenderla per vera e ad esaminare meglio il filmato”

Nel buio di una stanza illuminata da una tenue luce personale si sentì imprecare, la spia aveva dimenticato un particolare fondamentale: far sparire il Pad assieme al suo proprietario, il lavoro stava ora diventando più difficile…

13 commenti »

  • Andrea Tani scrive:

    @nicoletta: Spero una svolta positiva, ricambio gli auguri
    @anneheche: Altrettanto ed in ritardo, aggiungo quelli di Buon Anno
    @Monica: Invece io non te li salto quelli per il 6 ecco, tiè :-)

  • Monica scrive:

    Allora, gli auguri di Natale già te li ho fatti… mancano quelli di fine anno e della befana, ma essendo tu un uomo questi ultimi li salterò…
    Besos

  • anneheche scrive:

    Buon Natale, carissimo :-)

  • Nicoletta scrive:

    Under… a me mancano un sacco i tuoi commenti!!! Però non credo tornerò ad aprire. La mia vita è ad una svolta, in diversi sensi, e non credo che il blog ne possa fare parte.
    Comunque continuerò a seguirti per quanto possibile…
    Un abbraccio, e tanti auguri di buon Natale e buone feste, a te e alla moglie.

  • Andrea Tani scrive:

    @anneheche: ancora per poco spero, il nuovo capitolo è in lavorazione ma, essendo molto pignolo con me stesso, non lo pubblicherò finché non ne sarò pienamente soddisfatto

    @nicoletta: che piacere rivederti qui!! Mi mancano i tuoi racconti, perché non torni a pubblicare?

  • Nicoletta scrive:

    Che spia distratta!!!
    Ti seguo Under, anche se non commento spesso come prima…
    Spero che tu stia bene.
    A quando il seguito???
    Un abbraccio e una birra per te.

  • anneheche scrive:

    Attendo fiduciosa :-D

  • Andrea Tani scrive:

    Dai Alex, non dire così :)
    Piuttosto, mi interessa un tuo parere sulla storia, che te ne pare?

  • alex76al scrive:

    per fortuna io non scrivo!!! :)

  • Andrea Tani scrive:

    Ciao Monica,
    Credimi non era mia intenzione.
    Purtroppo non ho ne’ la bravura ne’ la produttività della nostra comune amica, e per di più devo rimuginare e revisionare parecchio il post prima di esserne completamente soddisfatto e pubblicare.
    Visto che insisti però cercherò di aumentare la frequenza delle uscite per farmi perdonare :)

  • Monica scrive:

    Uffa…ti sei fatto attendere questa volta eh… non si fa ecco….

  • Andrea Tani scrive:

    Addirittura!!
    Grazie davvero Alle, sono rosso come un peperone ma contentissimo per il tuo commento

  • anneheche scrive:

    Un capitolo bello corposo e magnificamente scritto :-)

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