Mike era molto nervoso: la sua carica gli imponeva di mantenere la calma in ogni situazione, ma la morte di Roger aveva sconvolto anche lui ed era convinto da subito che l’incidente era stato programmato, le navette possiedono tutte un sistema di attracco automatico primario ed uno di sicurezza, nel caso improbabile di un attracco manuale da parte del pilota la velocità della navetta scende a meno di mezzo metro al minuto in modo da annullare i rischi di un impatto; i sistemi erano stati sabotati.
Mike si diresse verso l’alloggio che era stato di Roger sperando di scoprire qualcosa e fu sorpreso di trovare la porta aperta, nell’alloggio c’erano Prema e Hugh che lo guardarono altrettanto sorpresi
“E’ chiaro che anche io non sono convinto sull’incidente, ma gradirei che entrambi non ne facciate parola con nessuno, è passato pochissimo tempo e la versione ufficiale, la mia versione, deve rimanere immutata. Avete trovato qualcosa?”
Hugh fu il primo a parlare: “Pensavo non te ne importasse nulla, ti ringrazio per essere qui” era prossimo alle lacrime e Mike non voleva veder crollare quella montagna umana proprio ai suoi piedi: “Faccio solo il mio dovere Hugh, nulla di più, voglio vederci chiaro”
Prema aveva notato il personal pad di Roger sulla scrivania, si chiese perché non lo avesse portato con se, provò ad accedervi ma era protetto: “Mike, sul PP potrebbero esserci degli appunti interessanti, dovremmo portarlo da Quinn per farlo riabilitare alla lettura” - ”Ci penso io Prema lo sai com’è fatto Quinn, ha sempre paura di violare qualche protocollo ed avrà bisogno della mia persuasione”
Mentre Prema e Hugh continuavano le ricerche, Mike si diresse al ROC dove Quinn, con lo scrupolo di un antico burocrate, dirigeva e controllava lo smistamento di tutte le comunicazioni da e per il complesso; Quinn aveva una mente acuta, era preciso e ligio ai regolamenti quasi all’estremo ed il suo carattere ansioso aumentava il suo attaccamento alle procedure
Quando Quinn vide entrare Mike nel ROC capì subito cosa stava per chiedergli, vide il PP che teneva in mano dovette trattenersi dal balbettare: “Mike, posso esserti utile? Scusa la fretta ma dall’incidente qui il lavoro è triplicato e sono in difficoltà” – “Scusami tu Quinn, so che sei preso e sarò breve, hai un attimo da concedermi nel tuo ufficio?”
Quinn ebbe subito conferma dei suoi timori non appena si fu chiusa la porta: “Ho bisogno che tu mi sblocchi il PP di Roger, lo ha lasciato nel suo alloggio prima di dirigersi all’attracco ed io ho bisogno di sapere perché. Non te lo chiedo come favore, Quinn, te lo sto ordinando in qualità di Direttore”
Quinn sbiancò: “Mike, con tutto il rispetto che ho per te e per la tua carica non posso fare a meno di ricordarti che quello che mi chiedi è in palese violazione del regolamento numero…” Mike sbottò “Lo so Quinn! Non c’è bisogno che mi citi il regolamento a memoria! Se fosse stata una richiesta normale non sarei venuto fino al tuo ufficio, Roger probabilmente è morto per il contenuto del suo Pad ed io ho bisogno di sapere perché!”





novembre 20th, 2009 on 17:24
Sarà per questo che mi sono fatto un blog esterno? ;P
Speriamo che risolvano presto i problemi per te e per tutti i nostri comuni amici
Un beso
novembre 20th, 2009 on 12:28
Sai che su Splinder non si riesce più né a commentare, né a mandare pvt, Nè a postare?
Dice: la barra you-tube non esiste???
Bacioni*
novembre 11th, 2009 on 21:14
Anneheche carissima! TI ringrazio dal profondo per il tuo bellissimo commento, fatto da te assume un valore immenso
<3
novembre 11th, 2009 on 19:59
Buone letture alle spalle
Si “vedono”, perché senza un grande bagaglio di conoscenza letteraria non si può scrivere bene.
Ciò che invece tu sai fare.
Competenza e suspense!
novembre 11th, 2009 on 17:28
Hehe Monica!
Sono contento che tu ti stia appassionando a questo modo. Per ora posso solo dirti che la tensione è destinata ad aumentare un po’
novembre 11th, 2009 on 15:57
tanto alla fine Quinn lo sblocca il PP… vero? Si si… lo sblocca…. ho indovinato? Certo che lo sblocca altrimenti come facciamo a sapere com’è morto Roger…. oh, guarda che se non lo sblocca, prendo la mia navetta parcheggiata sotto e vado a spaccargli la faccia io a quello li…..:-)))