Debra camminava lungo il corridoio delta quando andò letteralmente a sbattere contro Hugh: il “Minatore Gigante”, come lo chiamavano scherzosamente tutti quelli che lavoravano con lui, stava uscendo di gran fretta dall’ufficio di Mike per andare a parlare nuovamente con Prema, era più lucido e voleva vederci chiaro
“Mi spiace, signorina, si è fatta male? Mi scusi oggi sono molto scosso, non so dove ho la testa, l’ho praticamente travolta e non credo di conoscerla affatto, mi chiamo Hugh e sono un minatore”
Debra rimase stupita da Hugh, grande come una montagna e gentile come un Lord del passato, gli fu subito simpatico
“Mi chiamo Debra e sono arrivata con l’ultimo trasporto, ho preso servizio da poco alle comunicazioni, aiuto il signor Quinn”
Hugh non era insensibile al fascino femminile, molte donne inoltre durante la sua vita cercarono di accaparrarselo per via del suo fisico, lui le respingeva con delicatezza: erano troppo superficiali e lui non era interessato a storie vuote, questa volta era diverso, Debra non si definiva propriamente bella ma era affascinante, aveva un sorriso delizioso ed uno sguardo magnetico in grado di stregare chiunque
“Debra, permettimi di farmi perdonare offrendoti un drink all’area Gamma stasera, non è mia abitudine travolgere le persone senza offrire loro qualcosa di buono da bere, in più dopo quello che è successo a Roger, mi farebbe piacere parlare con qualcuno, prometto di non essere troppo malinconico”
“Intendi l’incidente all’attracco? Ho curato le comunicazioni verso la sede, un vero disastro, tutti sono rimasti sconvolti, soprattutto per il signor Roger… accetto volentieri l’invito, non conosco ancora nessuno al di fuori della roc e credo che farà bene ad entrambi una bevuta”
Hugh salutò Debra, pensando alla serata che lo attendeva si sentì un po’ colpevole nei confronti di Roger, si diresse nuovamente verso l’ufficio di Prema: avrebbero parlato a lungo
“Aprire un canale con il capo della sicurezza!” La voce di Mike, già campionata negli archivi del complesso, fu subito riconosciuta dai sistemi ed il monitor nell’ufficio di Prema mostrava il viso duro del direttore
“Dimmi Mike, che posso fare per te? Riguarda le indagini? Ti anticipo che ho già messo al lavoro i miei”
“Nessun compito al di la degli incarichi che svolgi già egregiamente Prema, voglio solo avvisarti che il Minatore Gigante è appena uscito dal mio ufficio, credo sia diretto da te e voglio metterti in guardia: è molto agitato”
“Lo saresti anche tu al posto suo Mike, ha praticamente visto il suo migliore amico morire. Ma non ti preoccupare lo conosco da molto tempo e so come parlargli”
“Non lo metto in dubbio, ti avviso però che mi è sembrato un po’ paranoico: è convinto che non si tratti di un incidente”
“Perché Mike, tu non lo sei?”





novembre 8th, 2009 on 19:06
Sii.. a volte
novembre 8th, 2009 on 16:12
In genere sei tu quello che indovina tutto
novembre 5th, 2009 on 21:07
Anneheche, mi sa che già subodori qualcosa, ovviamente non mi sbilancio ma non mi stupirei
In fondo ho molto da imparare ancora
novembre 5th, 2009 on 21:06
Grazie Monica, sono contento che ti piaccia
novembre 5th, 2009 on 19:12
Claro che non è stato così.
Avvincente
novembre 5th, 2009 on 15:28
…sempre più avvincente….