Così recitava Nanni Moretti in Bianca nell’ormai lontano 1984, rivolto ad un commensale che affermava di non conoscere la Sacher-Torte.

Propongo qui un breve estratto di storia del famoso dolce Austriaco, tratto dal sito Giallo Zafferano:
La torta Sacher, o Sacher torte come si dice in tedesco, è la torta al cioccolato per antonomasia e sicuramente la più conosciuta e apprezzata al mondo.
Questa prelibatezza al cioccolato è uno dei dolci tipici della tradizione Austriaca ed è ad un apprendista pasticciere di soli 16 anni, Franz Sacher, che dobbiamo la nascita della Sacher torte nel 1832.
La storia narra che il giovane Franz, che quel giorno stava sostituendo uno chef ammalato, stesse preparando un dolce per la cena del golosissimo principe Von Mitternich Winnesburg e, dopo aver a lungo
pensato, decise di combinare tra loro elementi semplici e tradizionali come il cioccolato e la marmellata per creare un dolce delicato e gustoso.
A quanto pare il dolce riscosse un grande successo e da quel giorno il giovane Franz Sacher dovette darsi un grand da fare per preparare questa torta che prese anche il suo nome: la Sacher torte.
Da allora la fama della Sacher torte si è diffusa in tutto il mondo e anche se migliaia di persone continuano a prepararla la ricetta originale è custodita gelosamente a Vienna e non viene rivelata a nessuno.
Sembra che la vera Sacher sia realizzata solo con ingredienti naturali e rigorosamente confezionati in casa senza conservanti.
Al giorno d’oggi ci sono due Hotel di Vienna che si contendono il primato di preparare l’originale Sacher torte: l’Hotel Imperial e l’Hotel Regina che spesso sono giunti anche ad azioni legali per il possesso della ricetta originale.
Se volete poi stravolgere la ricetta (che potete trovare al sito sopracitato) potete davvero fare i golosi e sostituire la marmellata di albicocche con la nutella.
Non sarà un toccasana per la dieta, ma aiuta davvero l’umore!





novembre 2nd, 2010 on 21:31
In teoria sarebbe segreta, ma per una lettrice archeologa posso fare un’eccezione, a patto che la suddetta lettrice guardi anche post un po’ più recenti
novembre 2nd, 2010 on 09:14
wow! magari poi mi lasci la ricetta! =) sempre se non è segreta =D
novembre 1st, 2010 on 22:59
Non sono molto per Halloween, quindi ho anticipato l’atmosfera del Natale con biscotti alla cannella e zenzero
ottobre 31st, 2010 on 09:11
Grazie! =) hai sperimentato nuovi dolci ultimamente? =) oggi, essendo halloween, farò una crostata di cioccolato e zucca!
ottobre 30th, 2010 on 17:56
Innanzitutto, Lucille, benvenuta nella mia umile dimora.
Dopodiché, ti ringrazio per il suggerimento, lo prenderò in considerazione sicuramente
ottobre 30th, 2010 on 14:36
Anche io vado matta per il cioccolato ed adoro sperimentare. Solo che, per quanto riguarda la Sacher, avrei optato per un cambiamento “diverso”. Essendo una torta di per se molto dolce, mi è sempre venuto in mente di cambiare la marmellata di albicocche con quella di arance! =)
ottobre 14th, 2009 on 16:43
Mai abbastanza
ottobre 7th, 2009 on 18:46
Che piano diabolico
ottobre 6th, 2009 on 14:41
In realtà, Monica, il mio è un progetto più ampio, miro a diffondere l’obesità a livello globale in modo da poter apparire magro agli occhi di tutti
ottobre 6th, 2009 on 08:36
ho preso un chilo solo a leggere il post. Tu attenti alla mia linea!!!
ottobre 5th, 2009 on 20:40
Grazie del consiglio Alex e ben tornato
Dovessi fare un salto a Bozen mi ricorderò sicuramente delle tue indicazioni!
ottobre 5th, 2009 on 08:49
se avete occasione di andare a Bolzano in piazza Walther, vicino al caffe’ Citta’ c’e’ lo Shop Sacher … una vera delizia per il palato … un poco meno per la linea …
ottobre 4th, 2009 on 20:36
Hai Ragione Anneheche, davvero Gnam!
Infatti è venuta buonissima, poi un’altra piccola variante sta nell’utilizzare un caffè al posto dell’acqua per fare la glassa, il sapore migliora ulteriormente!
ottobre 4th, 2009 on 19:32
Gnam!
ottobre 3rd, 2009 on 22:17
Ecco, il tiramisu, un altro dolce che mi fa impazzire!
Bene, Pioggia, grazie. Sono sempre di corsa ultimamente
ottobre 3rd, 2009 on 18:49
è un po come il mio tiramisù
custodisco gelosamente la mia ricetta sotto il letto ^^
come stai Andre?
e un po che non ti sento….
ottobre 3rd, 2009 on 18:04
Cara Nicoletta, io la vedo così in cucina: seguire le ricette per imparare il metodo, ma poi SPERIMENTARE deve essere la parola d’ordine, a tal proposito ho proprio adesso infornato la suddetta torta, ma la farcirò con Nutella a volontà
Che ne sarebbe stato di questo meraviglioso dolce (e di altre meravigliose ricette) se il cuoco non avesse sperimentato?
Si, goloso, ma giusto un po’
ottobre 3rd, 2009 on 10:54
Adesso dirò un’eresia, per la quale l’esimio Franz Sacher si rivolterà nella tomba: a me piace di più senza marmellata dentro…
)
(goloso anche tu, Under?