Forse troppo piccolo
Da oggi parte la progressiva eliminazione delle lampade ad incandescenza, le classiche lampadine inventate da Tom A. Edison che hanno illuminato le nostre case fin da allora
Era ora!
Personalmente però sono dubbioso sulla scelta delle tempistiche adottate, secondo me sono troppo lunghe ed il provvedimento avrebbe pututo scattare molti anni fa
E’ vero, le lampade a basso consumo costano molto di più delle normali lampadine, ma durano decisamente di più e consumano l’80% in meno!
In questo modo il loro costo viene presto ammortizzato e si potrà risparmiare fino a 150-160 € all’anno in bolletta, senza contare i Terawatt di energia prodotti in meno e la conseguente diminuzione di CO2 emessi nell’atmosfera, vero motivo per il quale sarebbe necessario fare il cambiamento fin da ora
Io ho sostituito TUTTE le lampade di casa con lampade a basso consumo da molti anni ormai, non sono diventato cieco per la poca luce o povero per il loro costo di acquisto.
I consumi energetici però sono solo un piccolo aspetto di un problema molto più grande che è la salvaguardia del nostro piccolo e fragile mondo, un piccolo aspetto però necessario, come tanti altri piccoli aspetti, per dare il nostro contributo ad una causa più ampia che dovrebbe essere abbracciata da tutti





settembre 11th, 2009 on 16:41
Bravo Alex!
Ci sono anche le lampade a Led da tenere in considerazione e consumano addirittura meno di quelle a basso consumo
settembre 11th, 2009 on 16:14
concordo.
purtroppo le lampadine del bagno sono ancora di quelle tradizionali, quelle a led fanno troppa poca luce per l’uso che ne faccio, e quelle a basso consumo sono troppo grandi …
settembre 4th, 2009 on 07:56
Già Monica, tutti i piccoli gesti, se portati su larga scala, possono davero fare molto ed impattare molto poco o nulla sulle nostre abitudini, le persone prese singolarmente sono intelligenti (non tutte) ma “la gente”, presa nel suo globale è una massa stupida, soprattutto in italia (minuscola)
settembre 3rd, 2009 on 16:09
Quello che per molti potrebbe essere un piccolo gesto, come quello che tu hai fatto sostituendo le lampadine, se diffuso su larga scala potrebbe essere davvero un buon inizio per migliorare le precarie condizioni del nostro mondo un po’ malato…. ma vallo a spiegare alla gente!!!
settembre 2nd, 2009 on 22:53
Cara Pioggia
Sintetizzi perfettamente la situazione attuale, per questo però noi, singolarmente, dovremmo rassegnarci?
Non potremo fare grandi cose (alcuni di noi magari si) ma io credo che se ognuno (in campo energetico / ambientale o altro) da il suo piccolo contributo, beh, tante gocce fanno un torrente
settembre 2nd, 2009 on 22:44
casa mia solo lampadine a basso consumo..
per il resto noi siamo il paese del sole e delle minchiate,non delle cose serie….
settembre 2nd, 2009 on 21:56
Nicoletta,
I fondi ci sarebbero anche se non fossero dedicati ad ingrassare i soliti noti, ma qui si parlava di ambiete quindi linko un video dove Shai Agassi (CEO di BetterPlace) mostra la sua visione
http://www.ted.com/index.php/talks/shai_agassi_on_electric_cars.html
Il sito contiene moltissimi video di persone capaci e straordinarie, video assolutamente da vedere come quelli di Aimee Mullins (parlerò di lei in un post a parte)
L’italia è retta da una classe politica VECCHIA ed IGNORANTE, piena ultra settantenni le cui uniche preoccupazioni sono di mantenere la cadrega ben salda sotto il deretano e di ritirarsi con una pensione da sceicchi.
Fino a che questo aspetto non cambierà purtroppo le cose saranno lasciate all’iniziativa personale dei singoli, fino a che qualcuno si accorgerà (o gli verrà fatto notare) che siamo venti o trent’anni indietro al resto del mondo, allora correremo ai ripari accrocchiando soluzioni vecchie, scadenti e redditizie per i soliti grassoni, sempre più grassi alle nostre spalle, che metteranno molte coscenze a posto, generando un vero scatafascio a medio termine.
Film gia visto purtroppo
settembre 2nd, 2009 on 19:19
In Italia, come tecnologia e scienza, siamo sempre un passo indietro. La gente, brava e capace, per intraprendere strade come quella di cui parli nel tuo commento ci sarebbe.
Mancano i fondi. E mancano la mentalità e le informazioni (ringraziamo i nostri media per questo).
Ce ne sarebbero cose da cambiare in questo senso.
Che amarezza!
Comunque, bel post interessante! Attendo con ansia il secondo!
(e a casa mia ho solo lampadine a basso consumo!)
settembre 2nd, 2009 on 15:33
Esatto anne!
Il secondo post che ho scritto è dedicato alla persona che ci sta provando (e riuscendo) utilizzando come incubatore alcuni stati, come Israele e Danimarca, sta puntando anche agli Usa e pare che ci stia riuscendo.
Come mai in italia (ancora minuscola) si sa poco o nulla di tutto cio?
settembre 2nd, 2009 on 15:30
E ci sarebbe il modo anche per eliminare la benzina!