Alcuni sono più uguali: triste ma vero.
Comunque qui in Italia sarebbe già un traguardo arrivare al processo ed avere una condanna. A volte penso che avere una pena giusta sia fuori dalle possibilità del nostro sistema… almeno nella maggior parte dei casi.
La legge è uguale per tutti, solo che alcuni sono più uguali di altri…
Per quanto riguarda i lavori forzati sono d’accordo, anche se in italia (appositamente scritto minuscolo per temi di questo tipo) salterebbe fuori l’avvocato (cosa dicevano a proposito di uccidere gli avvocati?) a sbandierare finte situazioni sanitare precarie dell’assistito (stranamente comparse DOPO l’arresto)
Io li metterei tutti ad asfaltare le strade, assieme ai loro avvvocati
Io sono contraria alla pena di morte. Ma sono anche d’accordo con te sul fatto che non è giusto che i cittadini mantengano i delinquenti in carcere: potrebbero lavorare per non pesare sulle casse dello stato, come si fa in alcuni altri paesi.
Sul fatto che in Italia la giustizia sia uno schifo, e che la legge non sia uguale per tutti, beh, abbiamo esempi su esempi in ogni dove.
Prendiamo ad esempio la simpatica coppia di Erba che, ricordiamolo, ha sgozzato a sangue freddo un bambino come fosse un pollo sacrificale in un rito di streghe del 1200 d.C. E’ giustizia farli diventare un feomeno mediatico? E giustizia solamente metterli in carcere? In fondo hanno commesso delitti atroci a sangue freddo, si sono tolti di mezzo i vicini rumorosi e hanno vitto e alloggio gratis a spede dello stato (tutti noi).
Senza arrivare alla pena di morte o al linciaggio (che personalmente approverei in pieno per casi così) decisioni di una tale portata che uno stato che si dica civile non può prendere in considerazione, mi chiedo è giusto che la massima pena sia la detenzione a vita? (ormai nemmeno più vero perchè l’ergastolo non è più sinonimo di carcere a vita)
Dobbiamo essere noi ad offrire a questi personaggi il pranzo e la cena ed un letto?
Mi chiedo, è giusto tutto questo?
Ho letto anche i commenti. Ovviamente questo e’ solo un caso, bello sarebbe se davvero esistesse una giustizia divina gia’ in terra ma non illudiamoci! eheheh
Concordo con il parere di Nicoletta: no alla vendetta come forma di giustizia (anche se vi assicuro anche io a volte… ), essa pero’ deve assolutamente essere rigida nell’impedire che chi ha danneggiato possa ripetersi. Il vero nodo e’ questo.
Nicoletta
Immaginavo una certa controversia scatenata dal mio breve post (o dai commenti?) e sono contento del fatto che si sia aperto un dibattito
L’argomento, secondo me, è molto vasto e complesso, ed è stato discusso animatamente in molte sedi
Sarebbe da valutare caso per caso, se utilizzare un metodo piuttosto che un’altro, ed è per questo che ci sono i sistemi giudiziari, in italia però non sempre (anzi quasi mai) c’è giustizia, molto spesso (leggi quasi sempre) c’è la legge, sbagliata, fumosa, confusa e soprattutto “soggetta ad interpretazione”, una delle più grosse stupidate del nostro paese
Da qui a dire “Ammazziamo tutti” ci sono un’infinità di vie di mezzo, che potrebbero andar bene, ma resto fermo sul fatto che certe categorie dovrebbero non esistere, non dobbiamo essere noi a pagare loro vitto ed alloggio in modo che quando escano possano tornare indisturbati alle loro porcherie
Io sono contraria alla violenza. In ogni caso.
Sono anche convinta però che le persone che fanno del male debbano essere messe in condizione di non nuocere a nessuno…
In questo caso però il destino ha fatto tutto da solo, e non c’è nulla da dire se non prendere atto dell’accaduto. E comunque è soltanto un caso isolato, altrimenti in alcune categorie cadrebbero come mosche… e gente che fa del male da decenni non sarebbe più tra noi da parecchio.
Guarda Pioggia, io sono una persona molto pragmatica, certi personaggi però meriterebbero PEGGIO della morte
Poi ci sarebbe tuto un discorso sulla certezza di colpevolezza, entreremo in un campo un po’ spinoso che esula dallo spirito di questo post che voleva solo essere una segnalazione di un evento relativamente karmico
Volendo però potremmo discuterne…
Cara Monica
Fondamentalmente hai ragione, solo che per quanto mi riguarda, dal tuo discorso, sono escluse alcune categorie di persone, tra le quali i pirati della strada che non si fermano a soccorrere, i pedofili, gli stupratori, e hi maltratta gli animali, ed altri mostri
agosto 31st, 2009 on 19:20
Alcuni sono più uguali: triste ma vero.
Comunque qui in Italia sarebbe già un traguardo arrivare al processo ed avere una condanna. A volte penso che avere una pena giusta sia fuori dalle possibilità del nostro sistema… almeno nella maggior parte dei casi.
agosto 31st, 2009 on 16:42
La legge è uguale per tutti, solo che alcuni sono più uguali di altri…
Per quanto riguarda i lavori forzati sono d’accordo, anche se in italia (appositamente scritto minuscolo per temi di questo tipo) salterebbe fuori l’avvocato (cosa dicevano a proposito di uccidere gli avvocati?) a sbandierare finte situazioni sanitare precarie dell’assistito (stranamente comparse DOPO l’arresto)
Io li metterei tutti ad asfaltare le strade, assieme ai loro avvvocati
agosto 31st, 2009 on 14:41
Io sono contraria alla pena di morte. Ma sono anche d’accordo con te sul fatto che non è giusto che i cittadini mantengano i delinquenti in carcere: potrebbero lavorare per non pesare sulle casse dello stato, come si fa in alcuni altri paesi.
Sul fatto che in Italia la giustizia sia uno schifo, e che la legge non sia uguale per tutti, beh, abbiamo esempi su esempi in ogni dove.
agosto 31st, 2009 on 12:34
Prendiamo ad esempio la simpatica coppia di Erba che, ricordiamolo, ha sgozzato a sangue freddo un bambino come fosse un pollo sacrificale in un rito di streghe del 1200 d.C. E’ giustizia farli diventare un feomeno mediatico? E giustizia solamente metterli in carcere? In fondo hanno commesso delitti atroci a sangue freddo, si sono tolti di mezzo i vicini rumorosi e hanno vitto e alloggio gratis a spede dello stato (tutti noi).
Senza arrivare alla pena di morte o al linciaggio (che personalmente approverei in pieno per casi così) decisioni di una tale portata che uno stato che si dica civile non può prendere in considerazione, mi chiedo è giusto che la massima pena sia la detenzione a vita? (ormai nemmeno più vero perchè l’ergastolo non è più sinonimo di carcere a vita)
Dobbiamo essere noi ad offrire a questi personaggi il pranzo e la cena ed un letto?
Mi chiedo, è giusto tutto questo?
agosto 31st, 2009 on 09:55
Grazie per le istruzioni su come postare! eheheh
Ho letto anche i commenti. Ovviamente questo e’ solo un caso, bello sarebbe se davvero esistesse una giustizia divina gia’ in terra ma non illudiamoci! eheheh
Concordo con il parere di Nicoletta: no alla vendetta come forma di giustizia (anche se vi assicuro anche io a volte…
), essa pero’ deve assolutamente essere rigida nell’impedire che chi ha danneggiato possa ripetersi. Il vero nodo e’ questo.
agosto 31st, 2009 on 07:32
Nicoletta
Immaginavo una certa controversia scatenata dal mio breve post (o dai commenti?) e sono contento del fatto che si sia aperto un dibattito
L’argomento, secondo me, è molto vasto e complesso, ed è stato discusso animatamente in molte sedi
Sarebbe da valutare caso per caso, se utilizzare un metodo piuttosto che un’altro, ed è per questo che ci sono i sistemi giudiziari, in italia però non sempre (anzi quasi mai) c’è giustizia, molto spesso (leggi quasi sempre) c’è la legge, sbagliata, fumosa, confusa e soprattutto “soggetta ad interpretazione”, una delle più grosse stupidate del nostro paese
Da qui a dire “Ammazziamo tutti” ci sono un’infinità di vie di mezzo, che potrebbero andar bene, ma resto fermo sul fatto che certe categorie dovrebbero non esistere, non dobbiamo essere noi a pagare loro vitto ed alloggio in modo che quando escano possano tornare indisturbati alle loro porcherie
agosto 28th, 2009 on 15:24
Io sono contraria alla violenza. In ogni caso.
Sono anche convinta però che le persone che fanno del male debbano essere messe in condizione di non nuocere a nessuno…
In questo caso però il destino ha fatto tutto da solo, e non c’è nulla da dire se non prendere atto dell’accaduto. E comunque è soltanto un caso isolato, altrimenti in alcune categorie cadrebbero come mosche… e gente che fa del male da decenni non sarebbe più tra noi da parecchio.
agosto 28th, 2009 on 13:57
Guarda Pioggia, io sono una persona molto pragmatica, certi personaggi però meriterebbero PEGGIO della morte
Poi ci sarebbe tuto un discorso sulla certezza di colpevolezza, entreremo in un campo un po’ spinoso che esula dallo spirito di questo post che voleva solo essere una segnalazione di un evento relativamente karmico
Volendo però potremmo discuterne…
agosto 28th, 2009 on 13:18
stavo per scriverlo io,la morte non si augura a nessuno,però a volte scagli la prima pietra chi non lo ha mai pensato..
e non da un cavalcavia..
agosto 28th, 2009 on 08:43
Anne, Preciso!!
agosto 28th, 2009 on 08:40
E chi butta i sassi dai cavalcavia!
(Almeno rapinare una banca ha un “senso”).
agosto 27th, 2009 on 15:01
Cara Monica
Fondamentalmente hai ragione, solo che per quanto mi riguarda, dal tuo discorso, sono escluse alcune categorie di persone, tra le quali i pirati della strada che non si fermano a soccorrere, i pedofili, gli stupratori, e hi maltratta gli animali, ed altri mostri
agosto 27th, 2009 on 14:23
…che poi non è mai bello augurare cose brutte a nessuno. Però… si insomma…. ogni tanto…